Archive for febbraio, 2011
This feature allows you to retrieve the default language set on the system, consists of two functions: GetSystemDefaultLangID that returns the binary Language identifier in Microsoft Word format (eg 1040 for Italy) and function VerLanguageName that retrieves the description of the language associated with the binary Microsoft language identifier.
function recupera_lingua: string;
var
lingua: array [0..50] of char;
begin
VerLanguageName(GetSystemDefaultLangID,lingua, 50);
Result := StrPas(Lang_array);
end;
Compatible with:
This feature allows you to retrieve the default language set on the system, consists of two functions: GetSystemDefaultLangID that returns the binary Language identifier in Microsoft Word format (eg 1040 for Italy) and function VerLanguageName that retrieves the description of the language associated with the binary Microsoft language identifier.
function recupera_lingua: string;
var
lingua: array [0..50] of char;
begin
VerLanguageName(GetSystemDefaultLangID,lingua, 50);
Result := StrPas(Lang_array);
end;
Compatible with:
La funzione API ShellExecute può lanciare un’applicazione o aprire un file in ambiente WIN32. E’ utile in molte situazioni in quanto evita di scrivere molte righe di codice per raggiungere lo stesso scopo come ad esempio inviare una e-mail (es. Inviare E-Mail con ShellExecute).
HINSTANCE ShellExecute(HWND hwnd, LPCTSTR lpOperation, LPCTSTR lpFile, LPCTSTR lpParameters, LPCTSTR lpDirectory, nShowCmd);
Parametri:
- hwnd: handle della finistra, questo valore può essere NULL se la chiamata non è associata a nessuna finestra
- lpOperation: è una Pchar che contiene l’azione da eseguire, le azioni più comuni sono
- edit: lancia l’editor e apre il relativo documento settato in lpFile all’interno dell’editor
- explore: esplora una cartella specificata in lpFile
- find: cerca nella directory specificata in lpDirectory
- open: apre la voce specificata in lpFile
- print: stampa un file specificato in lpFile, se quest’ultimo non è un file la funzione dà errore
- lpFile: Pchar contenente il nome del file o dell’oggetto che deve essere eseguito a seconda di lpOperation
- lpParameters: Pchar contenente i parametri che devono essere passati all’applicazione. Se lpFile è un documento deve essere impostata a NULL
- lpDirectory: Pchar che deve contenere la directory di lavoro, se è NULL prende il valore dell’attuale directory di lavoro
- nShowCmd: flag che specifica come deve essere visualizzata l’applicazione quando si apre, può assumere i seguenti valori: SW_HIDE,SW_MAXIMIZE,SW_MINIMIZE,SW_RESTORE, SW_SHOW, SW_SHOWDEFAULT, SW_SHOWMAXIMIZED, SW_SHOWMINIMIZED, SW_SHOWMINNOACTIVE, SW_SHOWNA, SW_SHOWNOACTIVATE, SW_SHOWNORMAL
Valore restituito (intero):
- 0 (zero): errore di memora o di risorsa del S.O.
- ERROR_FILE_NOT_FOUND: il file specificato non esite
- ERROR_PATH_NOT_FOUND: il percorso specificato non esiste
- ERROR_BAD_FORMAT: il file eseguibile non è valido
- SE_ERR_ACCESSDENIED: il sistema operativo nega l’accesso al file
- SE_ERR_ASSOCINCOMPLETE: il file associato è incompleto o non è valido
- SE_ERR_DDEBUSY: la transazione DDE non può essere completata perché altre transazioni DDE sono in fase di elaborazione
- SE_ERR_DDEFAIL: transazione DDE fallita
- SE_ERR_DDETIMEOUT: transazione DDE non completata perchè la richiesta è andata fuori tempo limite
- SE_ERR_DLLNOTFOUND: la DLL specificata non è stata trovata
- SE_ERR_FNF: il file specificato non è stato trovato
- SE_ERR_NOASSOC: nessuna applicazione è associata al file specificato
- SE_ERR_OOM: memoria insufficiente per completare l’operazione
- SE_ERR_PNF: la directory specificata non è stata trovata
- SE_ERR_SHARE: violazione della condivisione
Ora vediamo alcuni esempi pratici dell’utilizzo della funzione ShellExecute
Lanciare un’applicazione
ShellExecute(Handle, ‘open’, PChar(’c:\delphi\delphi.exe’), nil, nil, SW_SHOW);
Aprire un file nel Blocco note
ShellExecute(Handle, ‘open’, PChar(’notepad’), PChar(’c:\test\readme.txt’), nil, SW_SHOW);
Stampare un documento
ShellExecute(Handle, ‘print’, PChar(’c:\test\test.doc’), nil, nil, SW_SHOW);
Aprire una pagina web
ShellExecute(Handle, ‘open’, PChar(’http://www.delphi-blog.it/’), nil, nil, SW_SHOW);
Esplorare una directory
ShellExecute(Handle, ‘explore’, PChar(’c:\windows)’, nil, nil, SW_SHOW);
Avviare un comando dal prompt di DOS:
ShellExecute(Handle, ‘open’, PChar(’command.com’), PChar(’/c copy file1 file2′), nil, SW_SHOW);
Aprire il client di posta predefinito per inviare una mail
ShellExecute(0, ‘open’,’mailto:info@delphi-blog.it’, nil, nil, SW_SHOWNORMAL);
Creare una mail ed inviarla tramite il proprio client di posta diventa semplicissimo nel momento in cui usiamo la funzione API ShellExecute. Il più grosso vantaggio evidente di questa tecnica è il non dover occuparsi direttamente dell’invio in quanto la API aprirà direttamente la mail creata nel client di posta predefinito. Gli svantaggi potrebbero essere il non poter allegare documenti, non poter mettere immagini nel testo se non caricate tramite un link html, l’invio non è automatico ma bisogna dare al client di posta la conferma all’invio.
uses ShellApi;
…
procedure TForm1.sendClick(Sender: TObject);
var
pch:Pchar;
begin
pch:=pchar(’mailto:’+toemail.Text+’?subject=’+subject.Text+’&body=’+body.Text);
ShellExecute(0, ‘open’,pch, nil, nil, SW_SHOWNORMAL);
end;
Con MS-Outlook è anche possibile inserire degli allegati, la stringa in questo caso diventa:
mailto:info@microsoft.com?Subject=subject_Text&Body=body_Text&&Attach=”c:\Delphi_Mail_Attachments\attachment.txt”
Se il client di posta non si dovesse aprire (esempio: Windows Vista con Windows Mail) è necessario entrare in pannello di controllo fare l’associazione.
Pannello di controllo->Programmi predefiniti->Associa un tipo di file a un programma->Associare MAILTO a Windows Mail
Potete scaricare i sorgenti e l’eseguibile di esempio da qui: Send_Email_API
Compatibile con:
- Windows XP: SI
- Windows VISTA: SI